Gli ospedali della Lipu sono già pieni di piccoli e grandi pazienti, aiutali subito.

Se ci pensi donare è semplice, oggi con il web bastano pochi click, che possono salvare la vita ad un piccolo ospite dei nostri centri. Puoi usare Paypal cliccando qui, oppure donare con carta di creditobonifico bancario o bollettino postale.

Sostieni i Centri della Lipu e ricevi il braccialetto

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Il filo blu 

l Centri recupero della Lipu sono veri e propri ospedali per animali selvatici che ogni anno curano oltre 20.000 animali vittime dei fucili dei cacciatori, delle trappole dei bracconieri, avvelenati, investiti dalle auto, ustionati dai fili elettrici o caduti dal nido. Tra i tanti altri animali ci sono ricci, scoiattoli, uccelli, volpi, tartarughe. La Lipu li cura per ridare loro la libertà.

Lo fa attraverso i propri operatori, con l’aiuto dei volontari e anche grazie al sostegno dei propri soci e donatori. Un aiuto che ogni giorno diviene più prezioso per garantire a tutti gli animali l’aiuto necessario.

Aiutaci a salvare migliaia di animali. Saremo lieti di inviarti il bracciale con il nodo dell’amore. Un filo blu come il cielo che testimonia l’amore per la natura e il rispetto degli animali. Sarà il simbolo del legame che ci unisce, che unisce il tuo gesto alla nostra azione.

e ricevi il braccialetto blu
dell’amore per la natura

 

  La storia di Elba

A metà aprile, il personale del Parco Nazionale Arcipelago Toscano contatta Nicola, il responsabile del Cruma, il nostro Centro recupero di Livorno: hanno bisogno di aiuto. Un privato cittadino ha rinvenuto un esemplare di falco pescatore in difficoltà su una spiaggia dell’Isola d’Elba. Lo ha soccorso e consegnato al Parco.

La richiesta è semplice: serve qualcuno che si occupi del trasporto e serve una struttura idonea con personale qualificato che possa rimettere in sesto il falco.

Non altrettanto scontata è la risposta: al Cruma non abbiamo convenzione con la Regione e siamo in difficoltà. Ciononostante, per adesso tutte le attività del Cruma proseguono ininterrottamente. Sarà così anche per il falco. Attiviamo immediatamente la macchina dei soccorsi.

All’arrivo al Centro il falco viene subito visitato da Renato Ceccherelli, il nostro Direttore sanitario. Si tratta di una femmina adulta che per fortuna non presenta ferite o fratture. Le sue condizioni generali sono però veramente gravi. E’ molto magra e presenta una grave sintomatologia nervosa compatibile con un’intossicazione.

 

E’ talmente debole che non si regge in piedi e non riesce a mangiare. La alimentiamo attraverso il sondino. Siamo preoccupati ma comunque fiduciosi.

 

I risultati delle analisi del sangue sono a dir poco sconcertanti: la concentrazione dei metalli pesanti ed altri elementi inquinanti presenti è molto più alta della norma. Tra tutti, merita citare l’arsenico, il cui valore è addirittura tre volte più alto del massimo riscontrato in letteratura nella specie. Leggi tutto.

 

 

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Gli ospedali della Lipu sono già pieni di piccoli e grandi pazienti, aiutali subito.ultima modifica: 2019-07-19T15:36:00+02:00da modaefashion
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